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Variante al Piano delle Aree da destinare ad Insediamenti Produttivi approvata con delibera di Consiglio Comunale n° 102 del 20 luglio 2000
La
Variante al Piano delle aree da destinare ad Insediamenti Produttivi
A seguito dei dati emersi e delle valutazioni urbanistiche
complessive sull'intero territorio comunale, si è definita la revisione del
P.I.P. per la verifica del suo stato di attuazione.
La Variante al Piano delle aree da destinare ad Insediamenti Produttivi si è
basata sulla verifica del dimensionamento e dello stato di attuazione delle 15
aree previste dal P.I.P approvato nel 1993 e l'inserimento di 3 nuove aree in
cui è ammesso esclusivamente l'insediamento di Impianti di Distribuzione
Carburanti. Conseguentemente a tale verifica la complessiva dotazione di aree
per insediamenti produttivi proposta dal nuovo strumento urbanistico risulta
rispondente al fabbisogno emerso nella fase preliminare di analisi.
Per tutti i comparti, non ancora avviati in attuazione (11 aree), è stata
effettuata un verifica urbanistica complessiva valutando i seguenti aspetti:
Il rapporto tra la superficie edificabile e la superficie fondiaria è
stato rivalutato modificando di conseguenza, in riduzione o in aumento, il
perimetro del comparto.
La capacità insediativa per attività produttiva, di tutte le aree già
previste nel Piano, è stata confermata, ad eccezione della area P.I.P. n.5
(Emilia Est-Folloni) per la quale è stata aumentata di mq. 300 la
potenzialità edificatoria per consentire la costruzione delle funzioni
complementari di pertinenza al nuovo Impianto di Distribuzione Carburante.
Le nuove previsioni del Piano degli Impianti di Distribuzione dei
Carburanti sono state inserite nel P.I.P. allo scopo di fare collimare le
nuove previsioni localizzative con le effettive necessità (P.I.P. n.17 -
P.I.P. n.18 - P.I.P. n.19) che, per questo particolare aspetto, sono tutte
riconducibili a rilocazioni ed accorpamenti.
A tutte le aree con previsione di Impianti di Distribuzione Carburanti
(P.I.P. n.5 - P.I.P. n.17 - P.I.P. n.18 - P.I.P. n.19) è stata attribuita
una capacità insediativa, per la realizzazione esclusiva delle funzioni
complementari, pari a un massimo di mq. 300 di Superficie Utile.
Per tutti i comparti confermati (8 aree) è stata ricalcolata, in base
allo standard, la dotazione di aree per servizi di quartiere (15% St) ai
sensi della Legge Regionale.
In quattro aree (P.I.P. n. 5 - P.I.P. n. 6 - P.I.P. n. 9 - P.I.P. n. 10)
la superficie di servizi è eccedente lo standard, in quanto quota parte
della area vincolata a Forestazione Urbana, ed è localizzata nella fascia
di rispetto stradale alla Tangenziale da attrezzare secondo i criteri della
Forestazione Urbana o per realizzare opere passive di protezione dal rumore
o per altre funzioni di mitigazione ambientale, non computabili ai fini
dello standard.
L'area dell'ex Fornace Vigarani (P.I.P. n.12) è stata esclusa dal
P.I.P. in recepimento degli "Orientamenti e criteri per la seconda
revisione periodica alla disciplina di Piano Regolatore", documento
approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 34 del 19.03.1998.
Le sei aree produttive disciplinate da Piano particolareggiato, approvato
dal Consiglio Comunale, sono state confermate (P.I.P. n.1 - P.I.P. n. 3 -
P.I.P. n. 7- P.I.P. n. 8 - P.I.P. n.11 - P.I.P. n. 16).
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